Ambientato nella New York degli anni '70, Driver 76, quinta avventura di una lunga serie e prima uscita per PSP, si presenta all'insegna di auto, pistole e pantaloni a zampa d'elefante.
Ambientato due anni prima del gioco precedente, Driver 76 ti consente di vestire i panni di Ray, pilota di belle speranze nella New York dell'epoca.
Ray ama le macchine veloci e i soldi veloci, da guadagnarsi in qualsiasi maniera: ciò fa sì che si trovi spesso ad evitare le pattuglie della polizia e a escogitare sistemi per sfuggire alla loro attenzione mentre si sforza di concludere i suoi (dubbi) affari.
La vita di Ray trova uno scopo molto particolare quando il nostro si imbatte nella splendida Chen-Chi e decide di farla sua: unico problema, dovrà prima convincere il padre di lei, Zhou, famigerato boss della mafia cinese. Ed ecco Ray tentare di guadagnarsi ricchezza e rispetto in modo da ottenere un appuntamento con la figlia del boss.
Sotto la tutela di Slink, un magnaccia locale dotato di una vasta gamma di contatti criminali, Ray si vede assegnare una serie di missioni. Passando dal contrabbando di sigari alla ricettazione di auto rubate, dovrai restare all'erta per seminare i poliziotti, assicurandoti allo stesso tempo di consegnare la merce a Slim in condizioni decenti.
Non mancano funzioni pensate per aiutarti ad ultimare il compito, come la mini-mappa che mostra la tua posizione e destinazione, per arrivare al "Sospettometro" che si attiva durante determinate missioni, in cui è necessario non suscitare sospetti per portare a termine adeguatamente il compito.
Un incidente d'auto o l'aver reso troppo nervoso il prossimo potranno comportare il fallimento della missione: per proseguire nel gioco dovrai quindi stare all'erta.
Benché dislocate in varie aree cittadine, le missioni sono ragionevolmente compatte e ben collegate, suggerendo l'impressione di una storia in movimento ma risultando al tempo stesso perfette per un approccio diretto al gioco. Come se non bastasse, potrai scegliere fra una serie di missioni secondarie per accumulare ancora più soldi e oggetti.
Oltre che nell'esteso mondo virtuale, che consente di esplorare il New Jersey, Long Island e Manhattan, Driver 76 ha uno dei propri punti di forza nello stile e nella colonna sonora, entrambi di gusto retrò. La trama viene presentata in uno stile fumettistico, che vede il gioco articolarsi in vari capitoli.
Con una colonna sonora a cura di artisti del calibro di James Brown, David Bowie e Blondie, Driver 76 evoca perfettamente l'atmosfera del decennio in cui il senso dello stile risultava direttamente proporzionale all'ampiezza dei pantaloni e al volume dell'acconciatura.
Grazie a un'ampia gamma di missioni principali e secondarie da completare e oggetti da collezionare, questo titolo ti terrà incollato allo schermo. Infine, con la possibilità di gareggiare con i tuoi amici e scambiare oggetti mediante la funzionalità wireless del sistema PSP, questa avventura non mancherà di dimostrarsi memorabile.