Se hai in programma di restare in casa per Halloween, ecco alcuni giochi che ti faranno gelare il sangue
È il 3 agosto 2007. Una troupe televisiva americana inizia le indagini per far luce sulla leggenda di Hanuda, un piccolo paese in cui si dice siano stati compiuti sacrifici umani trent'anni or sono. Gli esperti scoprono subito di non essere i benvenuti e vedranno la loro ricerca trasformarsi in un incubo sanguinario. L'originale stile psicologico degli horror giapponesi dà il meglio di sé in
Siren: Blood Curse che farà rabbrividire i possessori di PlayStation 3 con 12 raccapriccianti episodi.
Anche
F.E.A.R è un titolo influenzato dall'horror giapponese. Racconta la storia del personaggio principale che viene ammesso a far parte di F.E.A.R, una forza speciale creata dal governo americano al fine di rispondere alle minacce paranormali. Molto presto queste minacce ti assedieranno e sarai chiamato a sbaragliare una legione di cloni e una ragazzina spettrale chiamata Alma.
Uno degli aspetti più inquietanti del gioco è rappresentato dai suoni. Il team di sviluppo Monolith è stato capace di generare effetti sonori in grado di sorprendere e turbare il giocatore, usando metodi particolari, ad esempio raschiando pezzi di metallo contro superfici insolite. La colonna sonora, creata come complemento delle principali scene d'azione del gioco, aumenta la tensione sfociando in crescendo inaspettati.
Altra chicca del genere horror psicologico condito da sana ostilità verso il protagonista è
Bioshock , acclamato dalla critica.
Il gioco è ambientato in Rapture, una città subacquea e decaduta, inizialmente costruita come realizzazione utopica dal magnate Andrew Ryan, in cui il giocatore deve sfidare orde di creature dalle parvenze umane che Ryan controlla per mezzo del feromone. Gli aspetti che maggiormente rendono Bioshock così spaventoso sono l'atmosfera e il tangibile senso di isolamento che ostacola la tua lotta per sopravvivere in questo incubo sottomarino.
Passando dagli abissi marini agli estremi confini dello spazio, il protagonista di Dead Space lotta solitario contro la morte tra legioni di creature agghiaccianti. Si tratta di un gioco che ti farà balzare il cuore in gola, specie quando un mostro a più arti sbuca dal condotto della ventilazione per saltarti addosso. L'unico metodo per uccidere queste bestie è lo smembramento strategico, ovvero farne a pezzi il corpo con tutta la crudeltà di cui sei capace.
Se non sei un fan dei giochi sanguinari, allora
Monster Madness: Grave Danger ti offre azione sparatutto soprannaturale con un tocco di ilarità. Racconta la storia di quattro piccoli studenti americani che cercano di salvare il proprio tranquillo paesino da un invasione di lupi mannari, streghe, vampiri e altre malvagie creature. Se alcuni amici ti vengono a trovare, non puoi farti scappare il divertimento offerto dalla modalità cooperativa a quattro giocatori.
Se dopo tutti questi orrori hai ancora il coraggio di uscire di casa, hai a disposizione parecchi giochi da brivido per PSP.
Silent Hill: Origins ti riporta in quel misterioso paesino in riva al lago che tante notti insonni ha regalato ai possessori di PlayStation sin dal suo debutto nel 1999.
Infected non è da meno e ti assicura un bel po' di terrore portatile. Tre settimane prima di Natale, New York è messa in ginocchio da un'epidemia di zombie e l'unico rimedio sembra essere il tuo sangue. Se riesci ad abbattere un numero sufficiente di morti viventi, potresti essere in grado di incontrare qualcuno che riesce a produrre un antidoto e salvare la città.
I fan di PlayStation 2 potranno scatenarsi con decine di terrificanti classici da non perdere, dai titoli a base di mostri, come
Resident Evil 4 e
Alone in the Dark, ai cult del calibro di
Clock Tower 3 e
Project Zero II: Crimson Butterfly.
Il Clock Tower originale era un'avventura PlayStation di tipo "point and click"; il sequel, invece, permette al giocatore di controllare direttamente Alyssa Hamilton, che, alla ricerca della madre scomparsa, viene trasportata indietro nel tempo per assistere a un sanguinoso omicidio nella Londra della Seconda Guerra Mondiale.
Se dovessi aiutare due studentesse giapponesi indifese a scappare da un paese infestato di malignità, quale arma sceglieresti? Certo, una vecchia macchina fotografica potrebbe non essere la prima cosa che ti viene in mente, eppure è tutto quello che hai a disposizione in Project Zero II: Crimson Butterfly. Per fortuna, si tratta di uno strumento magico. Solo premendo un tasto, puoi usare l'obiettivo e più lo tieni puntato sui tuoi terribili nemici più danni infliggerai loro.
Niente ti farà gelare il sangue più di un grande gioco dell'orrore e questa selezione dovrebbe tenerti compagnia per tutto il periodo di Halloween.