James Shepherd, direttore per lo sviluppo presso Cambridge Studio, parla con eu.playstation.com dell'esordio su PSP di Sackboy e del suo coloratissimo mondo.
Che strategie avete adottato per trasformare LittleBigPlanet da titolo per PlayStation 3 in un'esperienza di intrattenimento portatile per PSP?
Abbiamo operato in stretta collaborazione con Media Molecule e seguito i principi a cui si ispira la versione PS3, riassumibili dalle parole chiave Gioca, Crea, Condividi. Tutto ciò che possiamo creare in un livello, compresi gli elementi dell'azione di gioco, possono crearlo anche i giocatori:
se si prendono a esempio alcuni dei livelli a cui abbiamo dato vita, non dovrebbero esserci limiti alla creatività degli utenti. L'unica licenza aggiuntiva che ci siamo concessi sta nel fatto che siamo noi a scegliere la colonna sonora.
Quali modifiche avete dovuto apportare ai comandi di gioco al fine di adattarli al sistema PSP?
Le modifiche necessarie al fine di garantire il funzionamento del sistema di controllo in ambiente PSP sono state minime. Le mosse principali di Sackboy sono state traslate tali e quali dalla PS3 alla PSP e non hanno creato problemi di compatibilità con il nuovo sistema. Abbiamo conservato la funzione di movimento analogico, affiancandovi però la possibilità di giocare utilizzando i tasti direzionali.
I movimenti di Sackboy sono stati parzialmente adattati all'ambiente PSP al fine di conferire loro una maggiore precisione richiesta dalle ridotte dimensioni dello schermo. Rispetto al sistema PS3, l'assenza di doppie levette e del controller di movimento ha comportato una semplificazione della gestualità di Sackboy, le cui emozioni risultano ora molto più automatizzate.
Quali sono le differenze tra l'esperienza di gioco in movimento offerta da LittleBigPlanet su PSP rispetto a quella sulla console di casa?
Su PSP, le partite saranno più brevi e forse offriranno maggiore coinvolgimento con i livelli creati. Siamo curiosi di scoprire eventuali differenze nel tipo di livelli creati dalla comunità una volta che gli utenti avranno la possibilità di dare sfogo alla propria creatività sul treno, al parco, durante la pausa pranzo, ecc.
Nella versione per PS3, l'esperienza LittleBigPlanet è decisamente incentrata sui download: questo aspetto si ritroverà nella versione per PSP?
Assolutamente. A nostro parere l'elemento chiave del titolo sta proprio nella possibilità, per chiunque, di creare livelli e metterli a disposizione di altri utenti.
Stephen Fry torna ancora una volta nelle vesti di doppiatore. Com'è stato lavorare con lui? È un tipo molto divertente; quando entra in cabina di registrazione tende a improvvisare?
Sicuramente è un tipo molto divertente, ma devo ammettere che la maggior parte delle sue improvvisazioni non sarebbero ripetibili in questa sede! Dimenticavo, durante la lettura della sceneggiatura non si è risparmiato correzioni estemporanee alla nostra grammatica: è di un'intelligenza davvero irritante...abbinata, naturalmente, a un'indiscussa simpatia.
La velocità di creazione dei livelli da parte degli utenti mediante l'apposito editor risentirà della natura essenzialmente mobile di PSP?
La velocità dovrebbe essere analoga, ma siccome PSP è un dispositivo portatile e utilizzato un po' ovunque, gli utenti non sono costretti a completare un livello in un determinato luogo o situazione: è dunque possibile divertirsi un po' al mattino sul pullman, nel corso della giornata quando il capo o il prof. guardano da un'altra parte, o ogni qualvolta se ne abbia la voglia.
Quali sono i nuovi mondi che gli utenti avranno l'opportunità di esplorare durante il gioco?
Beh, speriamo che il pubblico ripeterà l'esperienza su PS3 creando un'ampia gamma di nuovi mondi, ma per quanto riguarda le ambientazioni introdotte da noi, i giocatori partiranno dall'altro emisfero.
Qualche livello del gioco è ispirato a elementi creati dagli appassionati dopo il lancio di LittleBigPlanet su PS3?
Sono certo che, con circa un milione di livelli creati dagli utenti, le somiglianze accidentali non mancheranno, ma abbiamo cercato di proporre qualcosa di nuovo a ogni livello. A dire il vero, delle creazioni altrui ci hanno ispirato principalmente quegli aspetti che mettono in evidenza le straordinarie funzionalità del gioco e offrono uno standard qualitativo molto alto, che ci siamo impegnati a superare.
Analizzando i nostri livelli, risulteranno evidenti gli sforzi di spingere oltre i limiti l'aspetto creativo del gioco. In effetti, alcune delle nostre scelte di design sono nate da una premessa del tipo: "Beh, finora nessuno è riuscito a realizzare efficacemente questa idea, per cui cerchiamo di riuscirci noi".
Quali sono le richieste fattevi pervenire dagli utenti per quanto concerne la versione PSP di LittleBigPlanet?
Ah, tutti vogliono tutto! La maggior parte dei commenti sono stati del tipo: "Possiamo avere tutte le funzioni della versione per PS3, ma in versione ampliata?". Abbiamo cercato di garantire la presenza di tutte le funzionalità presenti su PS3, per poi arricchire ulteriormente l'esperienza di gioco mediante i livelli offerti.
Le versioni per PSP e PS3 saranno compatibili?
Stiamo ancora finalizzando i dettagli al riguardo, ma la nostra intenzione è quella di rendere disponibili alcune funzioni speciali quando gli utenti collegano PSP e PS3. Confidiamo che l'ampia gamma di nuovi materiali a disposizione rappresenterà per gli utenti una nuova fonte di ispirazione.
Che genere di esperienza sperate di offrire ai giocatori e appassionati di LittleBigPlanet con questo esordio su PSP?
Speriamo che il divertimento, l'entusiasmo e la sorpresa offerti agli utenti da LBP su PS3 vengano traslati nella versione PSP. Come cambierà l'esperienza di gioco con un pubblico e una piattaforma completamente rinnovati? Più di ogni altra cosa, siamo convinti che LBP su PSP trasformerà le modalità di utilizzo della connettività della PSP, incentrandole sulle attività di upload, download e scambio mediante la funzione Ad hoc: la parola d'ordine è condivisione.
| Data di pubblicazione: | 02/06/09 |
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| Categoria: | News |
