In occasione dell'arrivo di Savage Moon su PlayStation Network, Ana Kronschnabl, produttore per la casa di sviluppo Fluffy Logic, ci svela i retroscena del gioco e non solo.
Com'è stato sviluppare Savage Moon per PlayStation Network?
È stata un'esperienza davvero entusiasmante, anche perché si trattava del nostro primo gioco veramente importante per PSN. Il tutto è avvenuto piuttosto rapidamente: non è passato nemmeno un anno da quando abbiamo ricevuto l'approvazione per lo sviluppo del gioco alla pubblicazione dello stesso online. Grazie alle strabilianti caratteristiche di PlayStation 3, abbiamo potuto creare una grafica di alto livello, che offre in gioco effetti a nostro avviso davvero sorprendenti. Le potenzialità offerte da PSN e PS3 sono ancora tutte da scoprire e non vediamo l'ora di lavorare ad altri progetti per questa piattaforma.
Da dove è nata l'idea alla base del gioco?
I giochi Tower Defense riscuotevano un grande successo in ufficio e così abbiamo deciso di crearne una nostra versione... ma con insetti estremamente inferociti (gli Insectocyte). Al momento di pensare alla cornice della storia, inoltre, abbiamo deciso di fornire agli Insectocyte una ragione per essere arrabbiati... ossia il fatto che la colonia di minatori sta distruggendo a colpi di trivella un pianeta popolato da forme di vita: il loro!!
Avete tratto ispirazione da libri o film per la realizzazione del gioco?
Ad influenzarci è stata la teoria di Gaia, che concepisce i pianeti come esseri viventi che, se necessario, lottano per la propria sopravvivenza. Gli stessi concetti si ritrovano nei libri della serie Pianeta impossibile. Anche il film Starship Troopers - Fanteria dello spazio è stato per noi fonte di ispirazione, per svariate ragioni. Innanzitutto ci è piaciuta la rappresentazione esagerata dell'esercito, con il suo sciovinismo esasperato e l'arsenale smisurato. A colpirci è stata anche la ferocia che caratterizza i nemici: quegli insetti fanno davvero paura!
Per quale motivo non avete ambientato il gioco sulla Terra?
Volevamo una storia e da quella che avevamo sviluppato è stato abbastanza naturale creare gli Imoon. La trama si colora di ambiguità: chi sono i cattivi nel gioco?
Che tipo di sensazioni volete far provare a chi gioca a Savage Moon?
Vogliamo che i giocatori si sentano stimolati e messi alla prova. Abbiamo inserito delle sequenze di transizione per creare tensione e mettere in rilievo alcuni aspetti dell'azione di gioco, ma quello che offriamo è anche un gioco abbastanza aperto, che consente ai giocatori di sperimentare le proprie strategie e di utilizzare le combinazioni di torri e armi a loro più congeniali.
Quali sfide avete dovuto affrontare durante la realizzazione di Savage Moon?
Per noi era importante conservare lo spirito dei giochi Tower Defense, ma anche aggiungere elementi nuovi, come la cornice della trama e il sistema di gioco, giustificando in questo modo gli scontri. Inoltre, per la costruzione dell'azione di gioco abbiamo dovuto tener conto delle scelte compiute riguardo alla superficie del pianeta e alle opzioni per i diversi tipi di armi. Ci siamo presto resi conto, infatti, che anche una decisione di poca importanza in questo campo avrebbe potuto influire sull'aspetto finale del gioco.
Quali vantaggi comporta sviluppare un gioco per PSN?
I vantaggi sono molti, a nostro avviso. Innanzitutto, il legame tra giocatore e sviluppatore risulta più immediato e riteniamo che in futuro PSN ci aiuterà a renderlo ancora più diretto. Ne deriva una catena di fornitura più breve, nel senso che i giocatori non devono più andare nei negozi per acquistare il prodotto. In un contesto del genere, è più semplice per noi creare patch e upgrade e i giocatori possono risparmiare un bel po' di energie. Grazie alle dimensioni più ridotte dei giochi, inoltre, abbiamo a disposizione maggiore spazio per la sperimentazione con stili e tipologie di contenuti. Lo scenario che ne deriva è secondo noi decisamente vincente.
Quali sono le strategie e i suggerimenti più preziosi per un principiante?
Deve tenere a mente che gli Insectocyte non sono poi così furbi e che quindi più a lungo riesce a tenerli lontani dalle basi, maggiori sono le possibilità per il giocatore di schiacciarli... da insetti quali sono! Per sfruttare al meglio l'azione di gioco, inoltre, deve combinare le numerose opzioni e le varie tipologie di torre offerte dal gioco.
Quale parte del gioco preferisci?
Quella in cui, allestita la difesa in modo ottimale, ti fermi a osservare i nemici che ti lanciano contro tutto quello che hanno a disposizione senza però riuscire a tener testa alla tua potenza e al tuo travolgente genio tattico. Anche i carri armato insetto non sono davvero niente male...
| Data di pubblicazione: | 09/12/08 |
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| Categoria: | News |