La gara continua nella seconda parte di questo racconto, con cui potrai capire i pericoli a cui va incontro un pilota di WipEout HD...
Non bisogna dare retta alla stampa eccessivamente zelante e credere che Charon sia davvero psicotica per via della sua estrema inclinazione verso le armi. È vero che potrebbe non sentirsi completamente a suo agio in un torneo Racebox senza armi, ma dal momento che detiene il record per il maggior numero di eliminazioni nella Lega in corso, bisogna ammettere che c'è senz'altro del metodo nella sua presunta pazzia. Ed è proprio una combinazione di pazzia e metodo quella che sta riducendo agli sgoccioli i livelli di energia della mia nave.
Sbandando bruscamente riesco ad evitare gli ultimi temibili colpi energetici che puntavano a farmi terminare anzitempo la corsa e raccogliendo un altro velocizzatore riesco ad aumentare ulteriormente la distanza fra me e la mia inseguitrice dal grilletto facile. La vista dei due piloti al comando mi riempie di un ottimismo che viene ben presto ridimensionato dal segnale dell'allarme. Una sfera pulsante di scuro plasma violaceo mi sfreccia accanto, creando un contraccolpo devastante non appena si schianta sulle barriere del percorso. Troppo vicino, troppo rischioso. Per proseguire fino in fondo devo prima sbrigare la pratica Charon e assicurarmi che faccia danni solo al percorso.
Secondo l'indicatore del mio display informativo, si sta avvicinando da destra. Il Piranha di Charon è rapido, ma ciò non è sempre un vantaggio. Le vado di fronte, sperando di spronarla ad agire. Lei abbocca subito all'amo e mi pedina nel tentativo di cozzare contro di me: se avesse avuto delle armi questa tattica non avrebbe avuto una conseguenza troppo negativa su di lei dato che io sarei proprio... morto. Con gli occhi che fanno spola tra il percorso e l'indicatore per sapere la sua posizione, aspetto di arrivare alla curva a gomito e poi sfodero la mia mossa.
Più esattamente, mi sposto rapidamente sulla sinistra e sfrutto al massimo gli aerofreni per infilare al meglio la curva a gomito ed evitare un velocizzatore. Bisogna notare che gran parte dei velocizzatori presenti nel percorso forniscono velocità aggiuntiva con un'ottima sincronizzazione, ma ce ne sono alcuni che devono essere affrontati con cautela perché in caso contrario possono metterti nei guai. Ed è proprio nei guai che si è andata a cacciare Charon. Troppo vicina per reagire e comprendere il mio gioco di prestigio, la mia povera collega affronta il velocizzatore a tavoletta e non ha modo di frenare in tempo. Il suo Piranha punta dritto verso le barriere del circuito e lei tenta di frenare sbandando e sobbalzando. Io proseguo augurando a Charon e al muro un incontro felice...
Sembra che il percorso davanti a me cambi colore, interrompendo le mie congetture e costringendomi a sbattere le palpebre più volte. I miei occhi non sono più quelli di una volta. Ho lasciato indietro Charon, ma sembra che tutto il resto mi stia alle calcagna...
"Daniel? I tuoi rilevamenti hanno fatto un balzo, che succede?"
Prendo fiato. "Sto bene". Sarei risultato più convincente se passando su un rilevatore del percorso non avessi appena attivato un funzione di pilota automatico breve ma efficiente. Provo a contenere la sensazione di sollievo derivante dalla pausa che ho rimediato. Non è la prima volta che mi deconcentro durante la gara, ma stavolta la situazione è diversa. In passato Chief pensava che fosse dovuto alle sessioni di giri di prove nella Zona e a tutti i neon sfavillanti che hanno aggiunto alle piste. L'effetto per chi guarda da casa con uno schermo a risoluzione speciale è davvero spettacolare. Certo chi sta in poltrona non deve gareggiare. Stare al volante è un'esperienza sempre diversa. A volte peggiore, a volte migliore... a volte...
... ipnotica...
Il pilota automatico si disattiva rimettendomi al comando così rapidamente che le mie mani madide mi fanno quasi sterzare troppo all'interno di una curva.
"Occhio Dan. Non manca molto. Ti stai avvicinando."
In lontananza riesco a malapena a vedere i piloti al comando che lottano per l'ambito primo posto. Premo al massimo l'acceleratore e spero che non si accorgano della mia presenza.
Avrei dovuto aspettarmelo.
Ho appena il tempo di evitare la caterva di mine sganciate dal secondo in classifica, che esplodono crepitando e mi costringono a sporcare la traiettoria. Riprendo il controllo e mi avvicino alle due navi duellanti che cercano di eliminarsi ma non riescono mai ad assestare il colpo di grazia per via dell' impervio percorso su cui gareggiamo.
Il tracciato sembra cambiare di nuovo colore... blu stinto...
...vibrante...
E tutto diventa luminoso e caldo.
Uno dei piloti posizionati più indietro deve aver usato il Terremoto, lanciando un'intensa scossa sismica che si propaga lungo il tracciato e lascia momentaneamente spaesati me e i duellanti al comando. Ciò non mi preoccuperebbe più di tanto, ma a peggiorare le cose ci si mette anche il segnale dell'allarme, che con tono martellante mi avvisa del basso livello di energia. Ottimo. Le due navi davanti a me non sembrano nuove di zecca, ma la mia tradisce i segni di una condizione ben peggiore. Basta un colpo, uno scontro... una qualsiasi cosa e sono completamente fuori dai giochi. Non ci voleva. Accidenti.
"-iel... -ndi... -avore..." la radio farfuglia, trasmettendo solo mezze parole e crepitando a intermittenza.
"Ti sto perdendo, Chief, mi senti? Il Terremoto mi ha danneggiato, puoi"
"-menti... -nd... -ere... -ere..."
La Legge di Murphy, lo sponsor ufficiale delle flebili speranze di vittoria di Daniel Tsarong nella Lega FX-350. Passo sopra un potenziatore di armi e nel frattempo manco un velocizzatore. Turbo. È di utilizzo comune, ma non quando ho ancora due navi davanti e non ho abbastanza spazio per sorpassare a quella velocità. La scelta è chiara: trasferire il Turbo nelle cellule energetiche della nave per evitare ulteriori danneggiamenti o conservarlo per lo scatto finale nella speranza di combinarlo ai velocizzatori e creare dei problemi ai due battistrada.
Opto per la seconda possibilità, ignorando l'allarme relativo all'energia che mi perfora i timpani. Siamo alla resa dei conti. O tutto o niente.
Lo scatto finale risulta di una velocità inaudita. Il tracciato si tinge di un rosso inquietante... tutto diventa confuso...
...sto andando più veloce...?
"-sv... ati... -iel..."
Manca poco... Se solo riuscissi a prendere quei velocizzatori...
Manca così poco...
(È tutto rosso.)
Li ho superati? Il Turbo si attiva e il neon scintillante del percorso mi avvolge. Mi abbandono al suo tepore.
(È tutto rosso.)
Mi sembra di vedere il traguardo... festeggiamenti?
(...è tutto così bello...)
Vedo l'oro...
...e poi...
...poi...
L'oscurità.
"-aniel?"
| Data di pubblicazione: | 05/11/08 |
|---|---|
| Categoria: | News |

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