Il regista premio Oscar Robert Zemeckis reinterpreta, con tecnologie cinematografiche moderne, il più antico poema in lingua inglese.
La leggenda di Beowulf è un'adattazione del più antico poema epico in lingua inglese, una storia ambientata nella Danimarca del VI secolo. Sebbene il film includa numerosi personaggi e temi tratti dai 3000 versi del poema (la lotta tra il bene e il male, l'essenza del coraggio e della gloria e un'esplorazione dei conflitti interiori), Robert Zemeckis offre una reinterpretazione in chiave moderna della leggenda e, con un mix di indubbio talento e nuove tecniche di "performance-capture", definisce un nuovo standard cinematografico.
"Quando ho letto nel copione la descrizione di Beowulf che lo faceva alto quasi due metri e con un fisico da paura, sui 20 anni e che era un guerriero, ho pensato che da qualche parte nel mondo esiste un altro Ray Winstone", scherza Winstone, attore principale del cast di Beowulf, meglio conosciuto per i suoi ruoli in The Departed-Il bene e il male e Sexy Beast-L'ultimo colpo della bestia.
Winstone è accompagnato sul set dal premio oscar Anthony Hopkins, nel ruolo del malvagio King Hrothgar, e da un cast d'eccezione, tra cui John Malkovich, Robin Wright Penn, Brendan Gleeson, Crispin Glover, Alison Lohman e il premio Oscar Angelina Jolie, nel ruolo di madre di Grendel.
Nato dalla collaborazione di Neil Gaiman, famoso autore del New York Times, e dello sceneggiatore Roger Avary, La leggenda di Beowulf conclude un processo iniziato dieci anni fa.
Quando è stato chiesto a Gaiman se il film fosse effettivamente come lui e Avary si immaginavano nel 1997, quando hanno iniziato a lavorare al copione, la sua risposta è stata, "Non solo il film ha superato le nostre aspettative sul piano tecnologico, ma a quel tempo Angelina Jolie andava ancora a scuola, quindi non potevamo pensare a lei [ride]... In verità il film è spettacolare e la sensazione è quella di aver ideato qualcosa di rivoluzionario, di aver dato un approccio totalmente diverso alla narrazione, di essere entrati in una nuova dimensione critica."
Quando si è reso conto che le tecniche di "performance-capture" ideate per Polar Express sarebbero state utilizzate per i leggendari attori del copione di Gaiman e Avary, Robert Zemeckis ha capito di aver aperto un nuovo capitolo nell'ambito della tecnologia.
Utilizzando centinaia di sensori digitali attaccati al viso e al corpo degli attori tramite vesti di lycra aderenti, l'interpretazione di ciascun protagonista è stata catturata con oltre 200 telecamere. Le riprese, o i singoli momenti delle performance, sono quindi stati modificati e riarrangiati per creare un formato diverso dai cartoni, ma che è inerentemente legato alle espressioni creative degli attori e alla regia di Zemeckis.
Questo nuovo utilizzo della tecnologia ha sostenuto lo sviluppo dell'ipotesi "Uncanny Valley": l'inquietante risposta emotiva che gli umani hanno di fronte alle entità non-umane. Questo è un problema che sta diventando sempre più evidente nei film animati e nei videogiochi, man mano che la tecnologia di simulazione del mondo reale avanza con passi da gigante. Con personaggi virtuali dall'aspetto così simile a quello degli attori, la linea di confine tra reale e virtuale è resa ancora più sottile dall'ottima interpretazione e dalla conoscenza dell'aspetto reale degli attori. Questo dà origine a domande interessanti per i registi.
"Quello che stiamo utilizzando in questo caso non è altro che un'arma in più dell'arsenale dei registi. Non si tratta di sostituire qualcosa, certamente non più di quanto sia stato sostituito il bianco e nero. È una tra le tante tecniche che si possono utilizzare, ma, quello che ritengo interessante è che, nei due anni precedenti aIl'uscita del film, mentre stavamo girando e Beowulf veniva pubblicizzato, ci sono state persone che mi hanno chiesto 'Perché stai girando in questo modo? Perché Bob non posiziona semplicemente gli attori di fronte alla telecamera, gira e aggiunge l'immagine di un dragone in CGI?'", ha dichiarato Neil Gaiman. "Nessuno tra quelli che hanno visto Beowulf ha chiesto perché il film è stato realizzato in questo modo. È ovvio che era l'unica soluzione possibile. È un'esperienza unica e particolare, non è un film d'azione tradizionale, non è un film d'animazione, è l'inizio di qualcosa di nuovo."
Essenzialmente, la tecnica di performance-capture impiegata ha eliminato l'aspetto, l'età, il colore, e perfino il sesso del cast.
Commentando l'aspetto del suo personaggio e la nuova tecnologia, Ray Winstone ha dichiarato: "In un certo senso questa tecnica apre le porte a tutti gli attori; non so se sia una cosa positiva o negativa, ma, ad esempio, ti dà la possibilità di interpretare parti anche se sei troppo in là con l'età, come nel mio caso in questo film. Allo stesso modo, la nuova tecnologia ti permette di interpretare parti adesso che non avresti potuto interpretare da giovane. Potrei essere Marilyn Monroe [ride]..."
La leggenda di Beowulf è attualmente in programmazione nelle sale. Non perderti il trailer di Beowulf, scaricabile dal PlayStation Store.
| Data di pubblicazione: | 26/11/07 |
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| Categoria: | News |

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