È uno dei titoli più attesi in arrivo per PlayStation 3 e tutti si chiedono: a che punto è Resident Evil 5? A giudicare da ciò che abbiamo visto finora, ci aspetta un gioco impressionante...
Immaginati: ti trovi in una stanza buia, aspettando che succeda qualcosa; le urla e i lamenti sinistri degli zombi fuori rendono la tua attesa ancora più snervante; l'unico spiraglio di luce proviene dalle crepe delle tavole di legno di una vecchia capanna abbandonata; per non parlare del ronzio delle mosche che orbitano su un qualcosa di indefinito, ma decisamente avariato. È precisamente quello che ti prende in Resident Evil 5: quella sensazione che qualcosa stia per accadere, da un momento all'altro. Infatti, anche se fosse la morte che stai aspettando, sappi che non c'è niente che tu possa fare per evitarla.
Benvenuto in Africa
La spettacolare serie di horror di sopravvivenza si sposta nel continente nero e, grazie alla magia di Capcom, veniamo subito trasportati in un luogo senza nome nel mezzo dell'Africa, dove è appena scoppiata una nuova epidemia che trasforma le sue vittime in feroci creature. Vestirai i panni dell'agente Chris Redfield, ex membro dell'unità speciale S.T.A.R.S, ribattezzata Bioterrorism Security Assessment Alliance (B.S.A.A.), e il tuo compito sarà quello di investigare su cosa è successo agli abitanti di questa colonia.
Possiamo dire che non è la nuova ambientazione di Resident Evil 5 a renderlo diverso dagli altri della serie, ma è piuttosto l'arricchimento dell'azione di gioco con elementi che ne accentuano l'atmosfera sinistra e i livelli di azione frenetica a base di armi, esclusivamente per un pubblico adulto. Una prima e naturale aggiunta al titolo è la presenza di un nuovo personaggio, Sheva Alomar, rappresentante dell'unità B.S.A.A. nell'Africa occidentale.
Guida locale e pericolosa militante, Alomar può essere controllata sia da un altro giocatore online sia dalla IA. Capcom ha sviluppato questo titolo pensando a due giocatori, creando rompicapo e ostacoli che possono essere risolti e superati solo grazie a un efficace lavoro di squadra (come ad esempio quando uno dei giocatori viene lanciato in un'area altrimenti non raggiungibile per aprire una porta sigillata), e a livelli che, diramandosi su più percorsi, ti faranno perdere la strada e la compagnia, lasciandoti solo e impaurito, in perfetto stile Resident Evil.
Amici per la pelle
Se non hai un amico online che gioca nel ruolo di Alomar, non aver paura di mettere questo personaggio nelle sapienti mani dell'IA, che ti sarà di gran supporto. Il computer infatti è capace di attacchi piuttosto aggressivi, possiede un'ampia gamma di armi e mosse, elude gli avversari assetati di sangue ed è infine è un generoso dispensatore di armi o salute, sempre che tu sia a distanza ragionevole. Ovviamente, anche tu potrai fare lo stesso, e chiedere oggetti al momento opportuno.
Tutto fa brodo per sopravvivere. Sebbene con Resident Evil 5 tu abbia il controllo assoluto della situazione e un partner che ti aiuta nei momenti di difficoltà, il senso di claustrofobia e tensione che ha caratterizzato la serie rimane invariato. Negli attuali livelli giocabili dovrai affrontare decine di nemici che si scagliano continuamente contro di te, a velocità terrificanti, e sfoggiano un ampio repertorio di attacchi, tra cui l'abilità di distruggere anche alcuni tipi di pareti.
Inoltre, potrai goderti il gradito ritorno di mini boss armati di motosega o martello, ma anche gli zombie che sono di solito pura carne da macello saranno più temibili, costringendoti a correre ai ripari.
Uno spuntino al sangue...
Tutte le altre novità del nuovo capitolo sono state strategicamente aggiunte per rinforzare il fattore tensione. Ora potrai cambiare la tua arma in tempo reale, senza che il gioco entri in pausa, il che significa potresti essere attaccato in qualsiasi momento durante quest'operazione. Un altro elemento degno di nota è il lavoro di regia, qui più dinamico che in passato, con inquadrature basse e primi piani mentre corri, e zoommate indietro quando si assiste a un pugno o a un destro ben assestato (completo di efficace suono di carne maciullata).
L'indicatore di energia dei personaggi invece ha subito una leggera alterazione: si prosciuga se ricevi un danno critico e fa diventare lo schermo sfuocato, mentre il tuo agente inizia a barcollare, sanguinante, alla ricerca di aiuto.
Tutto ciò conferisce a creare un'atmosfera di panico, facendoti credere che la tua fine sia vicina, mentre in realtà è un modo per guadagnare tempo per riacquistare salute, prima di morire dissanguato. Il tuo partner potrà infatti venire in tuo soccorso e riempire l'indicatore di energia, oppure bloccare la perdita di sangue. Naturalmente dovrai esserti ripreso completamente prima di poter prendere un altro colpo del genere.
Quando la morte bussa alla tua porta
Potrebbero volerci ancora mesi prima dell'uscita, ma Resident Evil 5 è già stato consacrato successore ad honorem di RE4. La veste grafica è fluida e dettagliata, l'azione di gioco è allo stesso tempo familiare e ricca di nuovi elementi che ci lasceranno in trepida attesa dell'uscita agli inizi del 2009.
Varrà sicuramente la pena aspettare, ma il punto è: tu, quanto sei pronto per Resident Evil 5?| Data di pubblicazione: | 19/08/08 |
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| Categoria: | News |

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