L'horror di sopravvivenza firmato Konami si reincarna in pellicola cinematografica grazie al genio di Christophe Gans.
Ogni scusa è buona per Hollywood per fare soldoni facili realizzando un film tratto da un videogioco, ma in questo caso la pellicola è tratta da un titolo che è tutt'altro che il solito gioco d'azione fine a se stesso con sceneggiatura monosillabica. Silent Hill si ispira alla serie di survival horror di Konami, carica di suspence e atmosfere inquietanti, creando un film intelligente capace di farci credere che il mondo terrificante di quella che era un tempo una tranquilla cittadina americana esiste veramente.
Quando i problemi di sonnambulismo della piccola Sharon Da Silva (Jodelle Ferland) iniziano a mettere in serio pericolo la sua vita, la madre Rose (Radha Mitchell, Finding Neverland - Un sogno per la vita e Pitch Black) la porta via verso un villaggio chiamato Silent Hill, di cui Sharon parla nei suoi sogni, per risalire all'origine dei suoi problemi. Una volta arrivata in questa sperduta cittadina, Rose, insieme alla poliziotta Cybill Bennett (Laurie Holden, vista anche ne I Fantastici Quattro e The Majestic) diviene preda di un incubo fin troppo reale, fatto di mostruose creature antropomorfe, che rievoca un passato di morte e dolore facilmente riconoscibile dai fan della serie videoludica.
Una collina non troppo silenziosaIl regista Christophe Gans (Il patto dei lupi, Crying Freeman) ha fatto un ottimo lavoro con la sua trasposizione di Silent Hill su celluloide: tra le varie chicche, il villaggio avvolto nella nebbia, gli avvisi via radio delle creature che avanzano e la prospettiva visuale limitata al fascio di luce di una torcia accesa. Gans è riuscito inoltre a ottenere ottime prestazioni dalle sue protagoniste femminili, ancora non molto famose, ma brave a dare un volto alla disperazione e alla determinazione di una madre preoccupata e al coraggio di una poliziotta pronta a sacrificare se stessa.
Anche il cast non protagonista è degno di menzione con Sean Bean in gran forma (Flightplan - Mistero in volo, Il signore degli anelli) nel ruolo del marito di Rose, muto nel suo dolore, e Alice Krige (Star Trek: primo contatto) nel ruolo dello psicopatico capo spirituale della congrega di Silent Hill, Christabella, che sarà sicuramente protagonista dei tuoi incubi dopo aver visto il film.
Inoltre, gli effetti speciali hanno dimostrato di poter causare seri disturbi del sonno, in parte grazie alla CGI in parte grazie al trucco che riesce a dar vita a creature davvero paurose. Il film si è scampato un bel "vietato ai minori di 18" date le scene cruente che infestano lo schermo, da quella in cui una delle vittime di Pyramid Head viene letteralmente scuoiata viva, fino a quella della morte terrificante di una vittima sacrificale sul rogo. Non diverso dal gioco, anche l'adattamento cinematografico di Silent Hill non è certo per i deboli di cuore (né tantomeno di stomaco).
Silenzio, parla la collinaPossiamo ammettere che forse questo film non è perfetto, ha come tutti le sue pecche, come dopotutto alcune delle uscite dei titoli di Konami: alcuni spettatori potrebbero trovare il ritmo del film piuttosto lento e notare che la nebbia dà un senso talmente claustrofobico alle scene che potrebbe essere difficile da sopportare per due ore ininterrotte. Tuttavia, i fan del gioco apprezzeranno sicuramente lo sforzo di Gans di far conoscere un titolo del genere survival horror per eccellenza a un pubblico più vasto, mentre i non giocatori saranno felici di annoverare questo capolavoro dell'orrore nella loro horrorteca.
La versione in DVD include un favoloso documentario sul dietro le quinte della realizzazione del film, che illustra ciò che Gans voleva ottenere dal lavoro finale e spiega come il regista abbia scelto attori e ruoli. Questo documentario rivela inoltre i segreti degli effetti speciali e mostra alcuni dei "mostri" in pausa tra una scena e l'altra, a volte più spaventosi che nel film stesso!