Fatti un giretto nella prestigiosa storia del simulatore di guida reale, mentre PlayStation 3 mette una marcia in più e si prepara al lancio di Gran Turismo 5.
Era il 1998 quando l'elegante confezione europea dell'originale Gran Turismo arrivò su PlayStation, mostrando una misteriosa "supercar" coperta da un morbido tessuto. Ben presto il mondo scoprì che sotto quei panneggi si nascondeva quella che sarebbe diventata la più famosa serie della storia di PlayStation; un titolo che avrebbe ridefinito il genere delle corse con una grafica e una guidabilità ultrarealistiche. Era nato il simulatore di guida reale.
All'epoca esistevano due tipi di giochi di corse automobilistiche ben distinti, ossia l'arcade e la simulazione; il primo si concentrava sulle emozioni, il secondo sul realismo. Gran Turismo possedeva entrambe le qualità in due modalità separate e metteva a disposizione quasi 200 auto, molte di più rispetto a ogni altro gioco di corse di quel periodo.
La modalità Simulation ricreava la vita di un pilota, e il giocatore doveva addirittura conquistarsi diversi tipi di patente per poter competere in alcuni eventi. I crediti, la valuta di Gran Turismo, si potevano investire nelle auto più lussuose del mondo e nell'acquisto di nuovi pezzi per prepararle al circuito. Non si era mai visto un simile livello di dettaglio e in poco tempo Gran Turismo suscitò l'interesse dei giocatori, ma anche del mondo delle corse automobilistiche.
Evoluzione di un'esperienza di guida
Gran Turismo 2 arrivò qualche anno dopo, sviluppando l'originale e portando la squadra di auto al numero eccezionale di 650. La credibilità della scuderia GT fu ravvivata dall'entusiasmo del creatore della serie, Kazunori Yamauchi, assodato esperto di auto a vasto raggio, che pensò bene di saldare il legame tra lo sviluppatore Polyphony Digital e le case produttrici.
"La relazione con i produttori è fondamentale per noi di Gran Turismo" spiega Yamauchi. "E questo perché le auto che trattiamo nel gioco sono disponibili per il grande pubblico. Gran Turismo cerca sempre di comunicare con il mondo esterno al settore videoludico. Ciò continua a darci una motivazione creativa, oltre a informazioni che ci influenzano e ci aiutano a evolverci".
La PlayStation 2 fece la sua comparsa in Europa nel 2000; il mondo era curioso di sapere cos'avrebbe fatto Polyphony con questo nuovo hardware così potente. La risposta arrivò un anno dopo con Gran Turismo 3: A-Spec, un gioco che avrebbe obbligato uno spettatore occasionale a girarsi e guardare con attenzione lo schermo per capire che si trattava di un videogioco e non di una gara vera e propria.
Il gioco prevedeva 150 auto, meno del titolo precedente a causa del livello di realismo ottenuto e del tempo necessario a cogliere al meglio il dettaglio di ogni modello. Per i fan di Gran Turismo fu una gioia, l'automobilismo non era mai stato descritto così vividamente in un videogioco.
Velocità!
Prima dell'arrivo di Gran Turismo 4 ci fu Gran Turismo 4 Prologue, un assaggio del titolo che sarebbe uscito in seguito. Il gioco del 2005 includeva oltre 700 auto di 80 case produttrici, dalla Daimler Motor Carriage del 1886 alle "concept car" futuristiche del 2022.
Il gioco introduceva anche la modalità B-Spec che permetteva ai giocatori di allontanarsi dal volante per vestire i panni del manager, decidere la strategia del pilota, il momento del sorpasso e quello del pit stop. Furono aggiunte le missioni di guida, sotto forma di sfide Licence Test e congegnate attorno ad alcuni aspetti delle corse, come i tallonamenti.
Sebbene un'edizione limitata di Gran Turismo 4 facesse uso delle funzionalità di gioco in rete di PS2, per i giocatori europei le prime sfide online partirono nel 2008 con Gran Turismo 5 Prologue su PlayStation 3 tramite PlayStation Network. Fu il primo gioco della serie a contenere un'intera suite di funzionalità di rete come gare e classifiche online e la GT-TV, un servizio che permetteva ai giocatori di guardare programmi di automobilismo dal gioco.
Scendi in pista!
Fu merito di Gran Turismo 5 Prologue stanare una potenziale star: Lucas Ordonez. Questo vincitore del primo GT Academy, la sfida alla ricerca dei giocatori GT più veloci d'Europa, si guadagnò la patente e la possibilità di partecipare alla 24 ore di Dubai; da allora, è diventato un pilota professionista. GT Academy rappresenta un motivo d'orgoglio per Yamauchi: "Era un sogno che avevo da quando ho iniziato a sviluppare un simulatore di guida, anche perché sapevo che un giorno sarebbe diventato realtà. Il GT Academy del 2008 è stato eccezionale."
Mentre gente di tutto il mondo si esercitava al controllo del simulatore di guida reale dalla comodità del proprio salotto, Polyphony Digital cambiò corsia nel 2009 lanciando Gran Turismo sulla PSP. Il passaggio al sistema di intrattenimento portatile vedeva oltre 800 modelli e 35 circuiti, la modalità Ad Hoc, le gare multigiocatore e lo scambio di auto, con una precisione e un coinvolgimento tali da ricreare un'esperienza di gara autentica, che ne fecero in un battibaleno un preferito degli amanti della PSP.
In corsa verso un nuovo standard del settore
Oggi il simulatore di guida reale Gran Turismo 5 è pronto per insegnare a guidare a un'altra generazione di giocatori PlayStation. Con oltre mille auto, 20 location strabilianti, il supporto stereoscopico in 3D e un motore di gioco nuovo di zecca si presenta smagliante e semplice da guidare, come mai finora. "Ci poniamo sempre ideali e obiettivi altissimi nei nostri giochi", ha dichiarato Yamauchi. "E finché raggiungeremo i nostri obiettivi e manterremo le nostre aspettative, sono certo che continueremo a definire i nuovi standard del settore."
| Data di pubblicazione: | 07/12/10 |
|---|---|
| Categoria: | News |

Scopri PS Vita e tutti i giochi che rivoluzioneranno la tua esperienza di gioco portatile.