Mark Bowles, European Brand Manager di Gran Turismo, ci parla su eu.playstation.com dell'occasione unica che è stata offerta ai due vincitori di GT Academy.
Da dove è nata l'idea alla base di GT Academy?
Due anni e mezzo fa ho conosciuto Darren Cox, all'epoca responsabile di marketing di Nissan Europe. È stata sua l'idea di una gara automobilistica che iniziasse online e si trasferisse poi nel mondo reale. Per la realizzazione di un progetto del genere, naturalmente, era necessaria l'introduzione della modalità di gara online all'interno di Gran Turismo, e l'imminente uscita di Gran Turismo 5 Prologue ci ha servito l'occasione su un piatto d'argento.
Quali obiettivi ti prefiggevi?
Volevo dimostrare che PlayStation poteva offrire molto più che un'esperienza di gioco confinata tra le mura domestiche; volevo inoltre rendermi conto se era possibile trasferire una gara automobilistica virtuale nel mondo reale. Se si guarda ai piloti più importanti al mondo, ci si rende conto che tutti hanno avuto a che fare sin da piccoli con l'ambiente dei kart e delle corse. A noi interessava invece vedere se era possibile saltare questo passaggio e trovare due nuovi talenti emergenti la cui esperienza di guida fosse confinata al mondo PlayStation. E direi che abbiamo trovato due ragazzi pieni di talento.
Quello delle corse è visto come un mondo esclusivo. Pensi che GT Academy possa contribuire a sfatare questo mito?
Sicuramente. Lucas Ordóñez ha gareggiato con i kart quando era più giovane e nella sua famiglia c'è chi ha conosciuto bene l'ambiente delle corse. Tuttavia, i costi della gestione di un team a livello professionistico gli hanno impedito di intraprendere quella carriera. Persino per chi inizia, i costi di una macchina da corsa si attestano sulle centinaia di migliaia di euro a stagione. Alleggerendo questi ragazzi di un peso del genere, dunque, riteniamo di offrire loro un'opportunità irripetibile.
Eri sicuro di trovare due appassionati che fossero dei bravi piloti anche nella realtà?
Ad essere sincero, questa preoccupazione ci ha accompagnati durante tutte le fasi della competizione. Il dubbio ci ha assaliti anche quando abbiamo visto i migliori correre alle finali nazionali. Erano tutti ragazzi in gamba e animati da una grande voglia di vincere, ma non eravamo sicuri che avrebbero proseguito fino a Silverstone e che avrebbero sopportato la fatica e le prove che li attendevano.
I giudici erano tutti grandi nomi del mondo delle corse e devo dire che sono rimasti davvero colpiti dal talento dei partecipanti. In giuria sedeva anche un ospite speciale, Johnny Herbert, che dopo aver assistito alla competizione ha deciso di far parte del team Nissan PlayStation in qualità di pilota. Questo dimostra quanta fiducia nutra nelle capacità di quei ragazzi. E in effetti, dopo un periodo di preparazione davvero intenso, che li ha portati anche a correre su circuiti importanti come Snetterton e Brands Hatch, i ragazzi mi sembrano pronti per proseguire la loro carriera nel mondo delle corse dopo l'evento di Dubai.
Quale effetto ha avuto sulla competizione la presenza di Johnny Herbert?
Tutti i giudici conoscono molto bene il mondo delle corse, ma nessuno di loro ha l'esperienza di Johnny Herbert, che ha vinto un gran premio nel Regno Unito e la 24 ore di Le Mans. È stato un vero e proprio mentore per i ragazzi e una grande fonte di ispirazione per tutti noi; sono davvero felice che collabori con PlayStation.
Come può essere interpretato il successo di Lars e Lucas all'interno della comunità di Gran Turismo?
Quella dei videogiochi è stata sempre vista come un'attività da svolgere in casa, ma l'esperienza di Lars, ventottenne tassista di Bonn, patito della serie Gran Turismo, dimostra il contrario. Gran Turismo offre un legame diretto con la realtà per coloro che sono in grado di trasferire sulla pista oltre dieci anni di esperienza di gioco.
Avete imparato qualcosa da questa competizione che può incidere sullo sviluppo dei prossimi titoli Gran Turismo?
Abbiamo potuto testare alla grande le funzionalità online e constatare l'ottimo lavoro svolto da Polyphony Digital nell'organizzare l'evento. Inoltre, i 25.000 partecipanti e le numerose migliaia di tempi registrati hanno rappresentato per noi un risultato straordinario.
Su PlayStation Home è disponibile un trailer di GT Academy; dove è possibile trovare dell'altro materiale?
Sul sito gtacademy.eu sono disponibili tantissime informazioni, nonché foto e video delle finali nazionali e della grande finale di Silverstone. Durante la gara del 9 e 10 gennaio, inoltre, invieremo aggiornamenti in tempo reale e pubblicheremo video e foto direttamente dal bordo pista. Abbiamo inoltre in cantiere una serie televisiva europea che documenterà tutte le fasi della competizione e manderà in visibilio tutti gli appassionati di Gran Turismo.